Il vecchio edificio, addossato alla parete della collina e circondato dal bosco, porta in grembo delle splendide vasche marmoree che ancora sprigionano tutta la loro potenza estetica ed allora, come in un sogno, non è difficile pensarle colme di benefica acqua termale nella quale immergersi e lasciar vagare il corpo e la mente.
Non ho notizie riguardanti la sua storia, la prima sensazione è quella di un opera che non abbia mai preso vigore e che sia stata abbandonata per qualche motivo all’implacabile lavoro del tempo che niente trascura e tutto ferisce.
La poca luce che filtra non riesce ad accendere i colori che si spengono in un monocromatico grigio dal quale però, con potenza, emergono le forme e le venature delle splendide vasche termali, manca solo l’acqua ma è facile sognarla.