Povertà, castità ed obbedienza sono i voti che devono pronunciare le novizie prima di diventare Suore Figlie di San Francesco di Sales e dedicare così tutta la loro vita al servizio dei giovani e dei bisognosi.
In questa chiesa e negli edifici annessi, la cui storia si perde nel tempo, a lungo ha esercitato la sua missione educatrice la congregazione delle Salesie e molte sono le anime che qua trovarono rifugio ed a loro si rivolsero per sconfiggere le tempeste che la vita gli aveva messo di fronte.
Il freddo di un primo mattino invernale toglie quasi il respiro e le dita con difficoltà accarezzano la macchina fotografica cercando di fermare le storie che ogni angolo di questa piccola chiesa racconta, ma la sua spiritualità è così intensa che presto un piacevole benessere interiore pervade ed illumina il viandante che ha avuto la fortuna di ascoltarla.
L’incontro è molto breve, riprendo la strada del ritorno portandomi dietro la frase che San Franceso di Sales (1567-1622) scrisse ad una sua figlia spirituale Santa Giovanna Francesca de Chantal: “Fare tutto per amore, niente per forza.”.