Penso che ogni viandante dell’abbandono quando esplora dei luoghi offuscati dall’oblio sia attirato da spazi od oggetti particolari che esercitano sul suo spirito una inarrestabile voglia di avvicinarli, conoscerli, ascoltarli.
Non è facile capire quali reconditi impulsi determinino questa “attrazione fatale”, secondo me un buon indagatore della mente umana potrebbe essere molto di aiuto…